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Una MERAVIGLIOSA Torres (in dieci) batte il Castiadas 3-1 e blinda i playoff (13^ di ritorno)

La capolista e neo promossa Castiadas perde l’imbattibilità al “Vanni Sanna”, al cospetto di una Torres che va oltre gli ostacoli, come il discutibile rosso diretto comminato a Mannoni per un fallo di gioco dopo 10 minuti di incontro, che va oltre la gara di due settimane fa, in cui avevamo detto di aver visto la migliore prestazione della stagione, e che va nei playoff, ora matematicamente.

Quale sarà la posizione finale lo si saprà al termine della stagione regolare, alla quale mancano ancora due giornate. Intanto la Torres conquista il quarto posto e si gode una giornata partita malissimo e finita in un tripudio rossoblù. Nel post partita arriva anche la notizia della conferma del tecnico Tortora anche per la prossima stagione, a prescindere dalla categoria.

“Io devo ringraziare mister Tortora perché se siamo dove siamo lo devo a lui. Ci dedichiamo ai prossimi impegni ma io gli ho chiesto di lavorare già per il prossimo anno” (presidente Salvatore Sechi).

La cronaca. La sfida contro la squadra dell’ex Seba Pinna, per nulla disposta a cedere il passo,  si era aperta con un paio di affondi rossoblù e un primo brivido, con il rasoterra di Chelo al 6’ e palla a lato di un soffio. Poi arriva il 10’. Intervento di Mannoni in gioco aereo con Figos. Il direttore di gara fischia subito e corre a sventolare il rosso ad un esterrefatto Mannoni. Nessun intervento particolarmente duro e nemmeno un’ammonizione precedente in una una gara che si stava giocando con agonismo ma senza eccessi. Il senso della sfida cambia immediatamente. Torres in dieci, costretta a moltiplicare gli sforzi e ad aggredire l’avversario in tutto il campo.  La formazione rossoblù lo fa. Quasi che l’ennesima salita di un campionato già complicato stimoli l’ego e la fame.

Dopo un tentativo di Ruggeri al 16’ i rossoblù firmano il primo gol.

E’ il 19’ quando Chelo manda in profondità un Sarritzu oggi debordante (per potenza fisica e agilità nello scartare gli avversari), dal fondo palla in mezzo per Diouf che, da un passo, non può che mettere dentro.

Gioia incontenibile in campo e stadio in festa per l’1-0 che è già una mezza impresa.

Il Castiadas, tuttavia, è sempre pericolosissimo con il suo fronte offensivo e ha un record da detenere, quello di squadra imbattuta d’Italia. Al 25’ Torres colpita in velocità: Cordeddu dalla destra mette in area per il solissimo Figos che, di testa, non trova la porta ma un assist per Mesina, palla nuovamente al centro con la difesa rossoblù smarrita ed 1-1.

Rossoblù che ci provano subito a riportarsi sopra, prima con azione di Chelo e poi con Scioni che, con tiro in corsa, piega le mani a Mereu ma non abbastanza da impedire un intervento salva risultato al 31’.

La Torres non cede un metro di campo agli ospiti che, nonostante un uomo in più, non riescono ad affondare il colpo.

La ripresa si apre con gli stessi effettivi e una Torres ancora aggressiva e spregiudicata.

“Non ho voluto togliere attaccanti perché oggi volevamo vincere e lo voleva anche la squadra” (Mister Tortora)

Al 14’ altro sussulto in area ospite con D’agostino che, appostato sulla linea di porta, salva sulla conclusione di Spanu.

Il gol del 2-1 arriva poco dopo con Minutolo, sugli sviluppi di una punizione di Piga, ma viene annullato per fuorigioco. Le immagini non ci aiutano.

Poco dopo è Sarritzu ad avere una chance monumentale. Dopo essersi bevuto due avversari si porta solo davanti a Mereu ma non trova l’angolino e il portiere respinge.

Dentro Spinola per Chelo, l’attacco cambia, con l’argentino a sinistra, Diouf a destra e Sarritzu al centro.

Al 25’ l’azione del 2-1, che fa capire quanto fosse grande la voglia di vincere dei rossoblù e quanto siano importanti i meccanismi di squadra. Casu prende palla nella propria metà campo e parte palla al piede per vie centrali, Sarritzu si sposta sulla destra, riceve e (come spesso gli capita), salta due avversari insieme, va sul fondo e serve un pallone prezioso che è lo stesso Casu, bravo a seguire, a mettere dentro. Primo gol con la Torres per lui e una felicità da far esplodere sotto la Nord.

“Nello spogliatoio c’era la tensione giusta. Appena sono entrato lì ho capito che la gara oggi l’avremmo vinta noi” (Edoardo Casu)

Il finale è un crescendo, come non ci si potrebbe aspettare da una squadra che per 80 minuti ha corso e lottato con un uomo in meno.

Sarritzu ha ancora la forza di scattare in avanti. Superato Mereu in uscita ma un rimpallo non lo favorisce, conclusione a botta sicura ma la difesa arriva a salvare, ci prova Piga e palla alta.

Il 2-1 è risultato che non tranquillizza, nonostante ora ci sia solo la Torres in campo. Ci vuole un ultimo gol, che chiuda i conti e faccia liberare l’urlo, quello della vittoria.

A realizzarlo ci pensa Minutolo all’87’ su uno schema di punizione perfetto: Piga lancia Sarritzu (ancora lui) , dal fondo palla al centro e il centrale rossoblù insacca alle spalle di Mereu per il definitivo 3-1.

“O giochi a mille o non ottieni risultati. E’ una vittoria di tutta la squadra. Oggi hanno segnato due difensori, la soddisfazione è di tutti” (Stefano Sarritzu)

Al triplice fischio è solo grande, incontenibile, gioia.

Al termine di una sfida palpitante e spettacolare i playoff sono una certezza.

 

Tabellino Torres – Castiadas 3-1

Torres: Pinna, Casu (dal 43’ st Depalmas), Spanu, Scioni, Minutolo, Merenda, Sarritzu, Piga, Chelo (dal 19’ st Spinola), Mannoni, Diouf (dal 32’ st Bianco). All: Tortora. A disp: Sechi, Chessa, Depalmas, Bianco, Superchi, Uleri.

Castiadas: Mereu, Orrù (dal 37’ st Saias), Contu (dal 37’ st Porru), Carboni, Boi, Pinna, Cordeddu (dal 33’ st Carrus), Ruggeri (33’ st Pinna), Mesina, D’agostino (dal 23’ st Frau), Figos.

Marcatori: 19’ Diouf, 25’ Figos, 25’ st Casu, 43’ st Minutolo.

Ammoniti: Spanu, Casu, Minutolo, Piga, Mereu, Ruggeri, Frau.

Espulsi: 10’ Mannoni, 44’ st Boi.

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