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La Torres batte lo Stintino 2-0 e continua a volare con i suoi tifosi (semifinale playoff)

Erano in tanti, tantissimi, oggi allo stadio La Piramide di Sorso per sostenere e spingere la Torres verso una finale playoff che, dopo 90’ tutti all’attacco, è stata conquistata con merito, sebbene solo nei minuti finali.
Un risultato che premia la grandissima voglia, la qualità e le ambizioni di un gruppo che è cresciuto attraverso le difficoltà e che non vuole fermarsi, dopo aver raggiunto il primo, importante, traguardo della stagione.

“Ancora non abbiamo vinto nulla ma per noi, per me, questa finale vale tantissimo. Godiamoci la vittoria e poi penseremo alla prossima gara” (mister Tortora)

Tutti a disposizione per mister Tortora che recupera Scioni e può portare Spinola in panchina.
La cronaca si apre con la Torres che si fa subito pericolosa in avanti con le sgroppate di Sarritzu sulla destra.
Al 23’ Mannoni mette in mezzo un pallone a centro area su cui si avventa Merenda che, contrastato, non riesce a deviare: Secchi para a terra.
Ancora Mannoni per Sarritzu qualche minuto dopo e deve uscire dalla propria area il portiere di casa per mettere in fallo laterale.
Alleggerisce la morsa lo Stintino con una conclusione di Carboni al 25’ ma è facile per Pinna che subito rinvia per cercare la corsa di Chelo: esce ancora Secchi per allontanare di testa.
E’ ancora Carboni a farsi vivo al 32’ ma sulla sua conclusione il pallone termina a lato.
Poi è solo e ancora Torres. Al 39’ Chelo riceve in area, girata centrale e la difesa libera.
Al 40’ lo Stintino prova con una ripartenza ma viene fermato dall’intervento di Casu che poi rilancia in avanti per la corsa di Spanu, cross in area e testa di Sarritzu che non impatta.
Un minuto dopo ancora azione poderosa di Chelo che ruba palla e se ne va sulla destra, entra in area, palla al centro per Diouf che, in controtempo, scivola e l’azione sfuma.
Nel finale girata di Piga da buona posizione ma il pallone termina altissimo. Tante occasioni create ma nessun gol per i rossoblù. Si va al riposo a reti bianche.

“Pubblico spettacolare, ci hanno spinto tutta la gara e andiamo in finale con loro” (Carlo Piga)

Nella ripresa mister Udassi inserisce dopo 10’ Sias per Sini e poco dopo è proprio Sias, libero in area, a cercare la via della rete con un rasoterra: il pallone viene deviato dalla difesa rossoblù in angolo.
Al 22’ lo Stintino resta in dieci per il rosso a Tuccio che, dopo un fallo da giallo nel primo tempo, riceve il secondo cartellino dal direttore di gara quando mette giù Chelo, lanciato a rete.
La Torres aumenta l’intensità della sua manovra e sembra in grado di far sua la gara. Il gol, però, non arriva e il tempo scorre.
Al 34’ mister Tortora decide che è il tempo di inserire Spinola in avanti a cercare il pertugio giusto e l’attaccante argentino lo trova al 39’. Spanu lo serve sulla sinistra, si beve due avversari e, dal fondo, mette dentro per Chelo che, bene appostato, infila tra palo e rete per il gol dell’1-0 che fa esplodere di gioia il popolo rossoblù.

“Sono contento di essere riuscito a fare quello che dovevo nel tempo che ho potuto giocare. Non ero al 100% ma avrò una settimana di lavoro in più” (Lionel Spinola)

Spinola mette il suo zampino anche sulla seconda rete di Chelo: pallone in profondità negli spazi lasciati liberi dai biancocelesti, l’attaccante rossoblù va velocissimo, entra in area e supera Secchi in uscita per il 2-0 che chiude i conti al 43’.

“Questi gol e i festeggiamenti sotto la curva me li porterò dentro per sempre. Sono felice per oggi e da domani si pensa alla finale” (Michele Chelo)

A partita finita arriva un evitabilissimo rosso per Sarritzu che prima subisce fallo e poi viene provocato dagli avversari e reagisce. Palmieri di Conegliano è lì e non fa sconti.
Dentro anche Bianco e Chessa nei minuti conclusivi e poi può iniziare la festa che si fa colorata e chiassosa per le vie di Sorso. Sarà l’Atletico Uri l’avversario per la finale che si disputerà in campo neutro.
Intanto ci si gode il momento, bellissimo, tra le bandiere che sventolano e i cori scanditi all’unisono. Una volta di più la Torres si fa tutt’uno con chi la ama.
Ufficio stampa Torres
Giulia Bardanzellu

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