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Il difensore classe ’98 Illia Briukhov alla Torres

Di lui e della sua storia si è scritto tanto ma il talento e la forza del nazionale under 21 ucraino si sono subito visti sul campo. Mister Tortora: “Il terzino ’98 che ci mancava è lui”.

E’ bastato un giorno di lavoro insieme con i compagni per chiudere l’operazione e da oggi il classe ‘98 Illia Briukhov, nazionale under 21 ucraino, da tre anni nell’isola, è un nuovo giocatore rossoblù.

Arrivato con ottime credenziali, il difensore nato a Donetsk l’8 agosto 1998, 185 cm per 80 kg, cresce calcisticamente nello Shakhtar, squadra della propria città (under 13 e under 14), per poi passare nel 2014, a soli 16 anni, al Kremin’ Kremenčuk. La carriera in patria si interrompe bruscamente per lo scoppio della rivoluzione ucraina nel febbraio dello stesso anno.

Trasferitosi in Sardegna inizia un nuovo percorso in Italia ma problemi burocratici gli impediscono di vestire la maglia del Castiadas che l’aveva scelto per disputare il campionato di serie D.

Passato nel 2015 nel settore giovanile del Cagliari, Briukhov ha potuto essere tesserato solo dopo diversi mesi e con la Primavera ha poi disputato le restanti 15 gare da titolare esordendo anche tra i professionisti in prima squadra in una gara di Coppa Italia.  Il 1º settembre 2017 ha fatto anche  il suo esordio ufficiale nell’under 21 ucraina nelle gare di qualificazioni all’Europeo di Italia e San Marino 2019, giocando titolare nel pareggio per 1-1 in trasferta contro la Lettonia. Lo scorso anno è stato prelevato dal Potenza che , tuttavia, non gli ha dato spazio.

Briukhov è un esterno basso di grandissima forza fisica accompagnata da tecnica e capacità di impostazione molto rari per la sua età: «Il gruppo dei fuoriquota rappresenta un tassello fondamentale – osserva mister Tortora – e abbiamo scelto un altro profilo importante. La squadra è a buon punto della sua costruzione ma dobbiamo ancora lavorare e sono sicuro che Illia ci darà una grande mano».

Per il classe ’98 la Torres rappresenta un’altra ripartenza dopo una carriera breve ma già intensissima: «Dopo l’anno brutto che ho passato nella scorsa stagione – le sue prime parole da neo giocatore rossoblù- sono davvero felice di essere qui e ricominciare a fare quello che amo, giocare a calcio. Non mi piace parlare tanto e preferisco parlare sul campo. Mi è stata data questa opportunità e voglio sfruttarla al meglio con la maglia di una squadra importante come la Torres».

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