L’esperto ex Trastevere ha vestito anche le maglie di Ascoli, Vis Pesaro, Nocerina e L’Aquila

 

Un combattente, agile, fisico e lucido sotto porta. Il profilo del nuovo centravanti della Torres è quello del ventisettenne romano Andrea De Iulis.

Nato a Roma il 25 luglio 1993, cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli, con 54 gol in carriera, 8 campionati di serie D e presenze in C alle spalle, De Iulis è una punta di movimento richiesta da mister Gardini che lo avrà a disposizione nel suo 4-3-3.

Giocatore duttile e battagliero, arriva da una stagione divisa tra Trastevere e Sanremese e con entusiasmo sposa il progetto Torres con forti motivazioni: «Spero di togliermi grandi soddisfazioni personali – le sue prime parole in rossoblù – e riuscire ad essere competitivo con la squadra. Mi manca lottare ad alto livello; la tensione delle gare e la presenza di una bella tifoseria sono tutte cose che ho ritrovato tutte le volte che sono venuto a Sassari da avversario. Ed è quello che conta per me. Non ho mai avuto mister Gardini ma lo conosco come un ottimo allenatore e con lui si può lavorare bene.  Avevo altre proposte ma appena è arrivata la telefonata non ho esitato. Per me è un onore, voglio rimettermi in gioco e far vedere il mio potenziale al pubblico di Sassari e spero di avere belle soddisfazioni con una squadra così importante».

La carriera di De Iulis inizia nel settore giovanile dell’Ascoli, squadra con cui esordisce in serie C1 nel 2013 con 9 presenze. Nella stagione successiva il passaggio in D con la Vis Pesaro dove realizza 8 gol in 27 gare.

Nel 2015 la sua stagione più prolifica con la maglia del Serpentara con cui realizza 18 gol (tra campionato e Coppa).  Un infortunio lo tiene lontano dal campo per 6 mesi e al rientro, nel campionato successivo, viene chiamato dalla Nocerina in lotta per i playoff. Per lui 16 partite di campionato con 6 gol realizzati e 2 decisivi in semifinale e nella finale playoff vinta.

Nella stagione successiva è a L’Aquila in un’annata tormentata da problemi societari in cui firma comunque 18 presenze e 4 gol.

Un altro stop, causa incidente stradale, gli impedisce il passaggio in C con il Teramo e nella stagione 2018/19 riprende a giocare con la maglia dell’Ostiamare in un’annata che mette in luce tutte le sue qualità nel reparto offensivo: sono 15 i gol realizzati in 33 gare, tra coppa e campionato.

Nell’ultima stagione 16 presenze e 6 gol nel Trastevere fino a gennaio, poi la breve parentesi nella Sanremese (7 presenze e 1 gol) : «Sono uno che non molla mai, super competitivo, a livello tecnico mi piace giocare con la squadra, mi piace darmi da fare, andare in profondità a cercare il gol. La Torres è una bella occasione per rilanciarmi in una piazza importante perché so cosa posso dare. Sto bene, sono carico, tanto che vorrei iniziare domani».

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